Ricordi nel cuore

Ho iniziato ad uscire in bici per ritagliarmi del tempo, non era una propria e vera passione, ma mio nonno aveva delle bici con cui andò a Roma, le teneva come delle reliquie, in quell’angolo del box, sempre tra i suoi ricordi più felici. Ricordo che in Primavera dedicava sempre il suo tempo guardando le gare di ciclismo, ma si appassionava in modo particolare al suo giro d’Italia. Poco alla volta mi insegnò che la vita è fatta di sacrifici e quando veniva alle gare di atletica si metteva sempre in un angolino pensando che io non lo vedessi, ma quel cappello che portava lo riconoscerei lontano un miglio ancora adesso… Restava lì con gli occhi a guardare suo nipote correre e, quando per la prima volta mi vide sulla bianchi di mio papà, sì illuminò raccontandomi di quel viaggio meraviglioso fino a Roma… 

Da quel giorno ogni volta che salgo in sella della mia bici, anche se non sono un campione, mi sento libero e consapevole di avere un angelo custode accanto a me. Mio nonno sarebbe orgoglioso di me, sapendomi parte di questa squadra composta da persone semplici, ricche di valori e di buone intenzioni, sempre pronti ad aiutare un compagno…e ad ascoltarlo per qualsiasi motivo. 

Vi ringrazio per avermi dato l’occasione di far parte di questo team! È difficile trovare persone come voi. Volevo condividere questo mio pensiero con voi… 

Grazie ragazzi!