Pedalare per silenzi

Il tuo cuore batte più forte. Il respiro si fa corto, le gocce di sudore imperlano la fronte e cadono copiose, ma tu sorridi nel frastornante silenzio della natura. Sei vivo, comprendi di essere fortunato a goderti un attimo di libertà che hai strappato con forza alla tua vita quotidiana, talvolta troppo frenetica e un po’ insensata. Sei grato per questa fatica. Ecco: questo è il momento che cercavi, che volevi che arrivasse al più presto. Un momento per te. Soltanto per te. Non conta niente altro.

Una piccola fuga dal trambusto della quotidianità, dagli appuntamenti, dalle email, dai social, da tutto quello che nella vita conta poco, ma che sembra tutto, è qualcosa che dobbiamo imparare a concederci. Bastano due ore, doccia compresa, per ritrovare lo spirito giusto che servirà per affrontare ciò che abbiamo lasciato in sospeso. Un toccasana per chi ha provato a “staccare la spina” e ormai non può più rinunciarvi, perché quell’attimo di intimità vera che si è instaurata tra noi e la natura, con i suoi spettacolari miracoli, gli assordanti silenzi, ci rende migliori. Provare per credere.

Noi abbiamo trovato la nostra dimensione in sella alle bici, pedalando per i sentieri del CAI e mangiando quello che ci capita per rifugi (se li troviamo aperti…). Prima di scendere di nuovo a valle, i nostri momenti migliori li passiamo nel silenzio, con noi stessi. Che spettacolo! Non importa quanti siamo, non importa cosa abbiamo addosso e tantomeno se usiamo bici in carbonio o ancora in acciaio. Chissenefrega. Non è questo il punto. La natura è lo scenario della dimensione in cui ci ritroviamo, il resto non conta. Ciò che conta, invece, è condividere esperienze che ci rinnovano nell’animo, nello spirito e nel carattere.

Trasportare in spalla una bici se non riusciamo a pedalare su un sentiero, è qualcosa che va ben oltre la prova fisica, perché chiunque può farlo. Attraversare quel frammento di mondo e respirare l’aria frizzante che ti pervade ad ogni pedalata, invece, non è da tutti. Noi siamo di quel genere di persone “selvatiche” che amano arrivare in cima, godersi in pace la giornata e tornare con lo stesso spirito di sempre: divertirsi. Non ci sono competizioni. Nessuna gara. Solo condivisione. Vi assicuriamo, è uno spasso. Pedalare per montagne vi cambierà la prospettiva. Parola nostra.