“Le salite più belle d’Italia” Davide Cassani

Il 29 novembre a Verano Brianza ho partecipato, insieme ad altri amici del Team dell’ HVCT, alla presentazione del nuovo libro del C.T. della nazionale ciclismo Davide Cassani “Le salite più belle d’Italia”.

Il C.T. ha parlato a lungo delle due ruote e ha condiviso insieme a noi pensieri ed emozioni di quando era un Pro, ha portato con sé testimonianze che hanno lasciato il segno nella storia delle due ruote, come la scomparsa di Scarponi e di Pantani. In questa intervista a tutto tondo, molti dei presenti hanno fatto domande cogliendo il momento per poter ascoltare, in prima persona, un buon consiglio da chi, prima di essere un C.T., era un Pro

Diversi gli argomenti trattati, dalla preparazione per una GF, a come interpretare una salita, all’alimentazione e tanto altro. Cassani in modo semplice e diretto ha dato chiare risposte e consigli utili alla platea di persone in ascolto, facendo anche riferimento alle sue esperienze passate.Il libro da lui presentato si fa strada tra i passi e le valli delle Alpi e degli Appennini, ed è Davide stesso a dire che non ha raccontato tutto, dandoci l’impressione che in seguito ci sarà una seconda edizione. Ha raccontato le esperienze per lui più significative. Volendo fare un parziale elenco: Colle Fauniera, le Tre Cime di Lavaredo, lo Stelvio, il Pordoi, lo Zoncolan, l’Abetone, ecc…

Addentrandoci nella lettura ci si rende subito conto che i racconti sono molto discorsivi, la lettura è piacevole e rilassante. Nel libro Davide racconta le emozioni e i ricordi vissuti in queste salite quando era un Pro, facendo anche memoria ai campioni di ieri come Chiappucci, Coppi, Merckx e alle loro imprese su queste salite, entrate di diritto nella storia del ciclismo. 

Le emozioni che queste salite hanno saputo trasmettere nel passato, sono le stesse che oggi continuano a diffondersi alle nuove generazioni e a chi le affronterà, alla fatica per raggiungere quelle vette che viste da lontano fanno sempre un po’ paura, che ti mettono alla prova, che ti sfidano. Non solo, il libro con i suoi racconti ti invita a guardare queste montagne e queste valli con una prospettiva diversa dalla pura competizione. Per raggiungere la vetta il tempo non ha importanza, quello che conta è arrivare alla meta perché è lì la soddisfazione e la gioia. L’invito che viene proposto è quello di guardarsi intorno per godere appieno del paesaggio, gustare il momento mentre si attraversano queste valli e questi passi, assaporare il profumo dell’aria che sa di fiori e di pulito, il tutto in sella a quello che ami di più: la tua Bici! 

Mi sento di consigliare il libro perché, per alcuni di noi, queste salite sono state affrontate e sfidate, altri invece ne hanno solo sentito parlare ma, per molti, questo potrebbe essere un punto di partenza per fissare un nuovo traguardo.

Buona lettura!