G.F. Laigueglia 2019

Pronti! Partenza! VIA !!
L’attesa è finita e anche quest’anno il team si è presentato alla prima GF della stagione, la GF Laigueglia.
Di seguito il racconto del nostro presidente che, insieme ad altri atleti, ha partecipato alla manifestazione.
Oggi è il 24 febbraio e la sveglia per me suona alle 4 del mattino. In casa regna ancora il silenzio della notte ma all’esterno già si intravedono le deboli luci dell’alba. Oggi non è la solita domenica, è una domenica diversa, speciale. A circa 250 km da Seregno c’è un appuntamento al quale non posso mancare: la GF Laigueglia, la prima della stagione. Per caricarmi faccio colazione con una tazza di latte con miele, cacao e cereali, il giusto mix per fare il pieno di energie.
Mi vesto e mi preparo per uscire, ma prima ritorno in camera per salutare mia moglie con un bacio e lei mi fa gli auguri con un grande “in bocca al lupo”.
Vado dai miei due figli che ancora stanno dormendo e saluto anche loro.
Nell’attesa che arrivi Guido, un amico con cui condividerò viaggio e gara, do un’ ultima occhiata alla mia bici per verificare se è tutto ok. All’arrivo di Guido carichiamo le nostre bici sull’ammiraglia, la mia macchina e ci mettiamo in viaggio. Ad attenderci c’è Marco, un altro nostro amico e atleta del team che parteciperà con noi alla GF.

Un breve giro di parole ed arriva il momento di fissare il numero sulla maglia. Un gesto propiziatorio, un rito che fa scaturire in noi emozioni e sensazioni che ci trasmettono un senso di appagamento e soddisfazione. Allo stesso tempo però lo stomaco si stringe, facendo emergere in noi dubbi e paure che, come per magia, una volta saliti in sella svaniscono come una bolla di sapone.
Ci avviciniamo alla partenza ma prima è inevitabile una “sosta caffè” in compagnia. La giornata è splendida, sole magnifico, cielo terso e temperatura perfetta per una GF. Mancano pochi minuti alla partenza e ci affrettiamo ad entrare in griglia.
Siamo 2400 partecipanti, un gran bel numero; per i primi 30 Km bisognerà stare con gli occhi ben aperti per evitare collisioni accidentali con gli altri ciclisti.
Ecco, ci siamo, ultime raccomandazioni dello speaker e alle 9:00 la gara ha inizio. Si parte! Da subito il ritmo è sostenuto, sfrecciamo per il centro di Laigueglia come se fossimo ad una volata finale. Guido ha già preso il volo, io e Marco rimaniamo in gruppo in attesa che il biscione di atleti si allunghi.
Nonostante la partenza a fionda, io e Marco riusciamo a tenere un buon passo gara, ma dopo 60 km accuso dei crampi ad entrambe le gambe. Rallento il ritmo, faccio girare le gambe a mulinello per sciogliere la muscolatura e alleviare il dolore. Marco mi aspetta e decidiamo di proseguire con un ritmo gara diverso. Facciamo insieme le prime due salite, poi la discesa e dopo pochi km inizia l’ultima salita, quella di Paravenna che si concluderà in cima al Testico. Purtroppo i crampi continuano a darmi noia e sono costretto a rallentare, dico a Marco di proseguire con il suo ritmo e ci salutiamo. Lo vedo che allunga il passo e penso che sia stata la scelta giusta: oggi Marco si sentiva davvero bene ed era in forma, tant’è che raggiunge Guido che in partenza era partito a fionda.
Ci siamo, la vetta è arrivata, ora si scollina e si spara giù a capo fitto per gli ultimi 30 km.
Attraverso in compagnia di altri corridori quella linea immaginaria che tutti chiamano “traguardo” e, guardandomi intorno noto facce stanche ma contente e soddisfatte di aver raggiunto quell’obiettivo, in una Gf di tutto rispetto dove si è tutti vincenti.

Bene…la giornata sta per volgere al termine, raggiungo i miei amici che mi stanno aspettando. Ci scambiamo alcune impressioni a caldo sulla gara e poi ci avviciniamo al parco chiuso dove ad attenderci c’è una doccia calda e rigenerante. Una volta vestiti e ripuliti dalle fatiche, mettiamo le nostre bici sull’ ammiraglia pronti per rientrare a casa, ma prima di sederci in macchina per il viaggio, diamo un ultimo sguardo all’orizzonte del mare che ci regala un’ immagine meravigliosa, quasi da cartolina.
Ci mettiamo in viaggio per rientrare dalle nostre famiglie e come in un flash back ripercorro i momenti più salienti della giornata, dalla sveglia alle 4 alla doccia di fine gara e guardandomi nello specchietto retrovisore, abbozzo un sorriso a me stesso e dico: “High Voltage Cycling Team sempre presente ! ”.