40° due Ruote per due Campanili

Come ogni anno a maggio il Team Respace Bike Team, con la collaborazione di G.S. AVIS, entrambe di Seregno, organizzano la “Due Ruote per Due Campanili” in memoria di Luigi Mariani. Quest’anno però la ricorrenza è particolare perché è il 40° anniversario di questa manifestazione. Una pedalata non competitiva e aperta a tutti coloro che vogliono passare una giornata diversa dal solito, in compagnia di amici che insieme condividono la passione per le due ruote.

Noi non potevamo mancare a questo appuntamento. Una ricorrenza che in chiave religiosa unisce la nostra città di Seregno con quella di Pontecurone e Tortona. Il filo che lega queste stupende città è Don Luigi Orione, il sacerdote dal cuore grande che ha dedicato la sua vita al servizio dei più bisognosi. Oggi, in Italia e nel mondo, sono presenti gli istituti a lui intitolati e uno di questi è il Piccolo Gottolengo Don Orione di Seregno, punto di arrivo di questa manifestazione. La partenza invece è presso il Santuario “Madonna della Guardia” in Tortona, una struttura innalzata in memoria del Santo dove al suo interno, sotto una teca di vetro, vi sono esposte le sue spoglie. Nel 2004 è stato proclamato santo da Papa Giovanni II. In questo luogo speciale tutti i partecipanti, dopo una serie di ringraziamenti, hanno ricevuto insieme alle loro amate bici la benedizione che li accompagnerà per tutta la giornata.

In questo maggio dal tempo incerto dove le piogge e le nubi hanno rubato la scena al sole e alle temperature più miti, sabato 25 maggio a Tortona, in barba a tutti i bollettini meteo, splendeva un fantastico sole caldo, che ha reso questa giornata ancora più speciale. Una volta partiti dal Santuario, il gruppo di ciclisti ha fatto tappa alla città di Pontecurone, rendendo omaggio al luogo dove nacque Orione. Sempre da questa città ha preso il via ufficiale la “Due Ruote per Due Campanili”. Prima dello start ancora qualche raccomandazione e poi tutto è pronto, si parte!

Per tutto il percorso i ciclisti rimangono in gruppo, ad una velocità controllata imposta dalla macchina dell’organizzazione. Non essendo una competizione o una GF, tutti sono più rilassati, si parla, si ride, c’è chi addirittura si scatta un selfie con il cellulare mentre pedala per immortalare il momento. Questo gruppo di amici, con le loro bici e divise, danno vita a una danza di colori che si intreccia tra le strade e i paesi che da Tortona portano all’istituto Don Orione di Milano, dove ad attenderci ci sarà un ricco ristoro.

Di chilometri ne abbiamo percorsi ben 100, ma visto che oggi è il 40°, gli organizzatori hanno voluto far tappa anche al Duomo di Milano. Mentre passavamo tra le strade del centro città, gli occhi dei passanti erano tutti per noi. Ci sentivamo osservati, protagonisti. Chi era a bordo strada ha voluto ricordare questo insolito passaggio facendo video e foto. Chissà, qualche straniero in visita al Duomo ci avrà anche scambiato per dei pro!

Ci lasciamo alle spalle quelle strade intrecciate del centro città per dirigerci verso la destinazione finale, Seregno. All’orizzonte il cielo non promette nulla di buono, completamente nero al punto di oscurare le montagne all’orizzonte. Ancora una volta l’acqua avrà la meglio sul sole. Non manca molto e a una decina di chilometri da Seregno il tempo peggiora, incomincia a piovere. Prima qualche goccia accompagnata dal vento, poi all’improvviso, subito fuori da un viale alberato che ci faceva da ombrello naturale, l’acqua ha fatto la sua comparsa. La pioggia non ha dato scampo ed in breve tempo eravamo già tutti bagnati, dalla maglietta alle scarpe. Qualcuno è riuscito ad infilarsi la mantellina, altri invece hanno preferito proseguire senza, sfidando la pioggia. Passando dal centro di Seregno, la speaker dall’auto annunciava con i megafoni il nostro passaggio: “…è in arrivo la 40° edizione della Due Ruote per Due Campanili, da Tortona a Seregno” catturando inevitabilmente l’attenzione dei passanti. 

Nonostante la pioggia battente, intorno a me c’erano solo volti sereni, sorridenti, qualcun altro ironizzava sulla pioggia, insomma a nessuno importava che piovesse. Arrivati al Piccolo Cotolengo Don Orione ci siamo riparati sotto i tendoni e ci siamo cambiati togliendoci le divise che ormai erano fradice. A seguire il presidente del Team Respace Bike, Marco Tagliabue, ha voluto ringraziare tutti i partecipanti e in particolar modo le forze dell’ordine e le scorte tecniche, che ci hanno accompagnato per ben 140 Km.

Alla presenza dell’assessore allo sport Regione Lombardia Martina Cambiaghi, al Sindaco di Seregno Alberto Rossi e al Presidente del Comitato Provinciale Monza e Brianza F.C.I. Marino Valtorta, sono state premiate le società più numerose che hanno partecipato a questa manifestazione.